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Con
i suoi 370.673 abitanti (catanesi) è la seconda città della
Sicilia, situata tra il mare Ionio e le pendici dell'Etna
(da cui
dista 28 Km dal cratere centrale) in una vasta pianura coltivata
ad agrumeti. Catania è una spledida città barocca,
stile che si impose dopo la distruzione prima per via della terribile
eruzione dell'Etna del 1669, dove la lava arrivò fin sino al mare,
e poi
per il disastroso terremoto del 1693 che distrusse quasi
completamente Catania.
La storia di Catania è un susseguirsi di tante dominazioni.
Katane era il nome antico della città, venne fondata da coloni
calcidesi si pensa poco dopo il 729 a. Cristo. Il primo
insediamento sorse dove adesso sorge la chiesa di S. Nicolò e il
convento dei Benedettini. Nel 263 a. C. viene
conquistata dai Romani e durante questo dominio la città
attraverserà un periodo di notevole
ricchezza. Nel 535 viene conquistata dai Bizantini.
Con l'avvento degli Arabi comincia a
prendere forma il paesaggio
agricolo catanese con l'utilizzo di nuove
tecniche di irrigazione e l'importazione di colture nuove tra cui gli agrumi.
Nel 1078 viene conquistata dai Normanni
in questo periodo viene
costruito il monastero dei Benedettini
come centro del potere
ecclesiastico sulla città che viene ridimensionato in epoca Sveva
con la costruzione del Castello Ursino, voluto
da Federico II a
difesa della città e come simbolo del potere imperiale su quello
ecclesiastico. Con l'avvento dei Aragonesi Catania vide la nascita
della sua Università.
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