L'ASINO DOTTO



Colui che è costretto a fare la penitenza deve impersonare per qualche

istante l"'asino dotto", mettendosi per terra a quattro zampe

e camminando in questo modo. Il suo padrone, un giocatore preso a caso

oppure il capo-gioco, gli stà a fianco e comincia a fargli alcune domande

che riguardino una caratteristica di uno degli altri giocatori,

dicendo ad esempio: "Guardati attorno, chi è il giocatore più...socievole?".

L"'asino dotto", allora, deve guardarsi attorno e muoversi

fino ad arrivare alla persona che secondo lui rispecchia di più la domanda.

Il padrone poi continua con altre domande, via via sostituendo gli aggettivi

con altri più o meno strani, in modo da mettere in difficoltà il giocatore.

Questa penitenza risulta particolarmente divertente;

infatti se gli aggettivi che l'''asino dotto" deve riconoscere

in una persona sono poco usuali, come ad esempio "daltonico", "iperteso", ecc.,

o maliziosi, come "servizievole", "lungo", ecc.